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"Navigando ...", l'iniziativa del Circolo Vela
Gargnano che può contare sul patrocinio del
Consiglio della Regione Lombardia, della Provincia
di Brescia e dell'Assessorato allo Sport del Comune
di Salò, ha tagliato uno dei suoi traguardi più
ambiti.
L'aveva già anticipato nel corso dell'incontro
annuale dell'aprile scorso il senatore bresciano
Franco Tirelli, a nome dei Parlamentari amici del
mare.
Nell'occasione aveva illustrato la situazione del
Regolamento di attuazione della legge sulla nautica
del 2003; in particolare si era soffermato sul
lavoro della sotto commissione che ha portato a
reintrodurre una "Patente nautica" per i
diversamente abili, abolita dalle normative del
1997.
"Il nuovo regolamento - aveva detto Tirelli - sarà
pronto nelle prossime settimane ma prima sarà fatto
visionare dalle associazioni che lavorando nel mondo
dell'handicap". Così è stato. Puntualissima è
arrivata la bozza del nuovo testo che fa una netta
distinzione tra conduzione e comando.
Lo skipper è il comandante di una barca. "Potrà
quindi impartire lui stesso i comandi - dicono le
nuove norme - potrà quindi conseguire una patente a
tutti gli effetti".
E nel testo c'è l'altra precisazione: "Nell'ipotesi
di abilitazione al solo comando, il numero delle
persone componenti l'equipaggio è a discrezione del
comandate".
Arriva così in "porto" un sogno per tutti i gruppi
degli skipper disabili che si erano alternati al
tavolo dei relatori delle otto edizioni di
"Navigando nel grande mare della solidarietà".
La denuncia dell'eliminazione di una patente per i
portatori di handicap era partita proprio
dall'incontro gardesano, grazie al giudice e velista
veronese Michele Dusi, animatore del Gruppo "Eos la
vela per tutti", purtroppo scomparso ad inizio 2002. |