“LA CARICA DEI 102″ AL TROFEO DANESI

“LA CARICA DEI 102″ AL TROFEO DANESI

GARGNANO –  Il 38 Trofeo Antonio Danesi è diventata subito la “Carica
dei 101”, come nel Film della Disney,  ispirato dall’omonimo romanzo
inglese “I cento e una dalmata” della scrittrice Dodie Smith. In
verità sul Garda, in acqua, sono scese 102 imbarcazioni in
rappresentanza di tutte le scuole veliche del Garda, del Sebino, più
alcuni equipaggi provenienti dalla laguna di Venezia. Vento leggero
per una giornata di primavera. La prima serie di gare vanno allo
skipper di casa Pietro Chimini (Cadetti), a Fabio Larcher della
Canottieri Garda (Optimist Jr) e alla coppia sebina Ferri-Bolognini di
Sarnico (Rs Feva). I due del lago d’Iseo si ripetono in gara 2;
nell’Optimist Junior vince il trentino Filippo Campisi (Fraglia Vela),
nei Cadetti Davide Codeghini del Cvt-Maderno. La terza gara è ancora
dei velisti sebini nel Feva, di Larcher (Optimist Jr) e di Alex
Demurtas di Riva (Cadetti).
Le vittorie finali sono così per lo skipper di casa Pietro Chimini
(Cadetti) che va sul podio con Demurtas (Fraglia Riva) e Lorenzo
Pedrari (Fraglia Malcesine), 4° Emma Mattivi (Riva) prima ragazza.
Fabio Larcher (Canottieri Garda) è il migliore Junior,  regola Filippo
Campisi (Fraglia Riva) e Paolo Oliva (Fraglia Peschiera), 4° Cecilia
Zamcan (Fraglia Peschiera), prima ragazza.
Il doppio rs Feva è dominato dai sebini (di Sarnico) Francesco Ferri e
Nicola Bolognini, tre primi in tre regate. Secondi sono Forasacco e
Drago (Circolo Nautico Brenzone), poi i madernesi Zinetti-Carbonelli
(Cvt Maderno) e i salodiani Boletti-Riccò (Canottieri Garda)
Grande conclusione con la premiazione che ha visto offrire gli
apprezzati prodotti della Centrale del latte di Brescia, come di
alcuni accessori offerti dalla Avant Garde della famiglia Mondini.
Sono mancate all’appello le barche delle flotte accessibili che qui
avevano corso un anno fa. Un vero peccato perché in quell’occasione
era nata l’idea di proporre all’Università di Brescia la progettazione
del nuovo sedile basculante per il doppio delle Paralimpiadi. Il
progetto nato grazie al Lab-Cvg è poi diventato realtà grazie agli
studenti di Ingegneria di Brescia (Dipartimento di meccanica
Industriale) e al lavoro dei tecnici dei laboratori dell’Itis di
Gardone Valtrompia.
Nell’occasione Francesco Capuccini, presidente del sodalizio
gardesano,  ha presentato le realtà  che supporteranno il Club nel
corso del 2016. Sono: Argivit, Gaastra Abbigliamento e Gaastra Shop
Gargnano, Aron-Team Dolphin, Xeos.it , Dap Brescia, Univela Tremosine,
Iab Brescia, Marina di Bogliaco, Kalyos-Garda Computers Desenzano, Centrale del latte di Brescia, Consorzio Garda
Lombardia, Brescia Tourism; con i patrocini della XIV° Zona Federvela,
Comune di Gargnano, Consiglio Regionale della Lombardia, Abe,
Volontari del Garda. La collaborazione di LAB-CVG e CUS Brescia, il
gemellaggio sportivo con lo Yacth Club Cortina e con il circuito
internazionale InterLake.
Il Cv Gargnano ha anche annunciato la sua presenza alle prime regate
di qualificazione della Lega Italiana Vela, la Champions league che si
correrà a maggio a Salò. “Era quasi un atto dovuto – spiegano al Club
– visto che il nostro Club è uno dei 5 italiani (gli altri sono lo Yc
Italiano, lo Yc Costa Smeralda, il Savoia di Napoli, lo Yc Punta Ala)
a poter vantare la partecipazione alla Coppa America, ad essere stati
presenti alle Olimpiadi con atleti e tecnici, ad aver promosso
Campionati Mondiali, ultimo in ordine di tempo quello degli Hobie Cat,
il Mondiale Team race del 420, l’Europeo rs Feva, questo solo nel 2015
”. Il Circolo Vela Gargnano si concentra ora sul Trofeo Comune di
Tignale di inizio maggio e sulla “Gentlemen’s Cup”, il Campionato
Internazionale per timonieri armatori che sarà l’evento sportivo della
lunga trasmissione che la tv “France 3” dedicherà alle rive del lago
di Garda.