| TRA TROFEO GORLA E 59° CENTOMIGLIA IL MONDIALE DEL CATAMARANO TORNADO |
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| Mercoledì 01 Aprile 2009 11:13 |
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La regata internazionale si correrà lungo le acque del Garda della Riviera dei Limoni. Sarà co organizzata dai Club velici di Gargnano e Toscolano-Maderno con il patrocinio del Consiglio della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia, dei Comuni di Toscolano-Maderno e Gargnano. 40 anni fa un Tornado vinceva la Centomiglia con l'olimpionico veronese Fabio Albarelli con in prua il velista trentino Franco Oradini. Ad inizio settembre (1-4) le acque del lago di Garda ospiteranno il Campionato del mondo della classe Tornado. E’ il ritorno di un evento sportivo del massimo livello lungo le rive della Riviera dei Limoni. La serie di sfide si correranno tra Gargnano e Toscolano-Maderno. L’ultimo mondiale fu quello del 2002 a Gargnano riservato ai velisti non vedenti della Federazione “Blind Sailing International”, mentre per una classe olimpica bisogna tornare al 1985 con il Mondiale Flying Ducthman ospitato a Campione di Tremosine, ma sempre promosso dal Circolo Vela Gargnano. Il Mondiale Tornado, che vedrà al via più di 50 equipaggi, comprese le medaglie olimpiche di Pechino 2008 con l’australiano Bundock (argento) e l’argentino Lange (bronzo nelle ultime due Olimpiadi) sarà co organizzato dal Circolo Vela Gargnano e dal Circolo Vela di Toscolano-Maderno che presso la sua grande spiaggia di Toscolano ospiterà tutti i concorrenti. Gli stessi equipaggi avranno la possibilità di partecipare alle prove dei Multiscafi inseriti nelle affollate gare del 43° Trofeo Gorla -50 Miglia (30 agosto) e della 59° Centomiglia-MultiCento (5-6 settembre). Il Tornado é un catamarano monotipo, con equipaggio di due persone. Il Tornado è un'imbarcazione che costituisce classe olimpica dal 1976. Il Tornado ha un legame particolare con la vela del lago di Garda. Il suo esordio in Italia è di 40 anni fa, quando nel 1969 vinse in assoluto la Centomiglia del Garda con l’equipaggio composto da Fabio Albarelli di Torri del Benaco (bronzo alle Olimpiadi del 1968 in Messico con il singolo Finn) e Gianfranco Oradini di Arco (che sarà con Albarelli alle Olimpiadi del 1976 sul lago Kingston in Canada). L’altro legame è con lo skipper del lago d’Iseo Giorgio Zuccoli che partecipò a due edizione delle Olimpiadi, a Seul nel 1988 con il toscano Luca Santella, a Barcellona nel 1992 con l’altro bresciano Angelo Glisoni. L’equipaggio Zuccoli-Glisoni vinse nel 1991 il titolo mondiale sul mare di Cagliari davanti a ben 94 avversari. Quel titolo resta l’unico di un equipaggio bresciano in una categoria olimpica. Il Tornado è stato progettato nel 1967 da Rodney March, insieme a Terry Pierce, e Reg White, con il proposito specifico di costruire un catamarano che diventasse classe olimpica. Presenta caratteristiche che lo rendono molto veloce, una delle più veloci imbarcazioni prodotte in serie. Per incrementare ulteriormente le sue prestazioni, il Tornado ha subito modifiche al regolamento di classe nel 2000, adottando un nuovo piano velico che ha consentito la presenza di uno spinnaker e di bompresso, oltre a incrementare la superficie velica delle vele esistenti. Inoltre è stato aggiunto un trapezio e il fiocco è stato reso autovirante. Il Tornado abitualmente naviga su uno dei due scafi; l'equipaggio composto da timoniere e prodiere bilancia la spinta del vento con il proprio peso e regolando le vele. L'attrito si riduce notevolmente quando l'imbarcazione naviga su un solo scafo, consentendo velocità maggiori. Il Tornado è dotato di albero regolabile e rotante, che non solo migliora notevolmente l'aerodinamica della randa sulla caduta di prua, ma consente di regolare la flessione dell'albero e la forma della randa per renderla piatta. Infatti a causa delle velocità raggiunte, il vento apparente che incide sulla vela è di norma a velocità elevata e richiede una forma velica molto piatta. Il Tornado è in grado di navigare a velocità fino a 30 nodi (oltre 55 km/h)
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